febbraio 16, 2012 in News da Pippo S.
Quante cose puoi comprare con un euro?
Un litro di latte, un biglietto dell’autobus, o un Sostegno a Distanza. Con Ai.Bi. basta un euro al mese per regalare una speranza. Impossibile? No, Aibisocial .
Dona un piccolo contributo per aiutare bambini abbandonati ospiti di un istituto o di una Casa famiglia. Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti sul progetto che vorrai sostenere.
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febbraio 16, 2012 in News da Pippo S.
Riceviamo e pubblichiamo la corrispondenza di Gianluigi, moderatore dell’ Istituto Casa Lar di Campo Formoso- Brasile
Purtroppo la realtà di molti bambini che arrivano negli istituti di accoglienza è di un passato doloroso e difficile. Molti di loro, solitamente vengono da una vita piena di traumi legati ai diversi tipi di marginalizzazione e violenza, sia dalla parte della società che della propria famiglia. Questa settimana, sono riprese le attività nell’istituto SOS Canto da Criança, avendo come tema principale le relazioni interpersonali. Sono state realizzate dinamiche di socializzazione con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza e la solidarietà che devono esistere tra bambini e adulti. É fondamentale che chi si prende cura dei minori sia adeguatamente preparato e formato, creando così un rapporto di fiducia e maggiore dedicazione da entrambe parti. La pratica di socializzazione comincia qui! Oltre alle attività pedagogiche, sono state realizzate attivitá sull’importanza dell’igiene come fattore basico per una vita sana.
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febbraio 16, 2012 in News da Pippo S.
Questa settimana riceviamo e pubblichiamo con piacere la corrispondenza di Liudmila, moderatrice dell’Istituto Rodyna Boyarka- Ucraina
In Ucraina, AiBi svolge diversi progetti, uno di questi è rivolto ai ragazzi grandicelli, i “care leavers”, sono quei ragazzi che escono dagli istituti e cominciano la loro vita in autonomia. Spesso loro vanno incontro a dei problemi e non hanno gli strumenti adatti per poterli risolvere. AiBi mette a loro disposizione dei professionisti affinchè li aiutino in questo processo di adattamento. Nell’istituto di Boyarka ha cominciato a fare lezione una volta a settimana una nostra operatrice sociale, Anna, che ha iniziato la sessione dove si spiegano le modalità di comunicazione che si creano fra le persone. Alla prima lezione ha spiegato i vari tipi di comunicazione e che cosa impareranno durante questo training. I ragazzi erano molto interessati, contenti, entusiasti e aspettano con impazienza la prossima lezione che sarà di loro aiuto nel futuro.
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febbraio 9, 2012 in News da Pippo S.
Riceviamo e pubblichiamo con piacere la corrispondenza di Francesca, moderatore dell’ Istituto Kindergarten 58 di Ulanbator – Mongolia-
Cari amici, eccoci qua per un aggiornamento sulle attivita’ dell’Istituto Kindergarden 58, sostenute grazie alle vostre generose donazioni! Anche questo mese stiamo organizzando il consueto parental training, ossia il corso di formazione alla genitorialita’. Ogni mese, infatti, gli assistenti sociali dell’Equipe Multidisciplinare di Ai.Bi. Mongolia, coinvolgono i genitori e familiari dei nostri piccoli amici ospiti dell’Istituto in formazioni che attingono varie tematiche sulla crescita del bambino. Da quelle più ”pratiche”, come la corretta alimentazione a seconda delle fasce d’età, a quelle che riguardano invece i metodi educativi, l’importanza di un approccio corretto, le necessità del bambino nei suoi vari stadi di sviluppo…
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febbraio 9, 2012 in News da Pippo S.
Riceviamo e pubblichiamo con piacere la corrispondenza di Adidja Kasindi dell’istituto Mheed di Matuba – RDC.
Si chiama Grassy e vive al Centro MHEED dall’eta’ di 8 anni. E’ orfana di entrambi i genitori. All’eta’ di 15 anni rimase incinta e cercò di abortire ma grazie all’amore e alla vicinanza di tutti gli educatori del Centro, preoccupati soprattutto della pericolosita’ dell’aborto, Grassy decise di mettere al mondo il suo bambino sapendo di poter contare sul sostegno e l’aiuto di tutto il Centro. Ora all’età di 17 anni è madre di un bel bambino, ha ripreso i suoi studi e in particolare segue un corso di taglio e cucito. E’ una brava studentessa. In due anni potra’ finire il suo corso. Quanti risultati si possono raggiungere con il semplice amore e l’aiuto delle persone che ti stanno attorno. Lei e il suo bambino vivono ancora al Centro ma non sono piu’ soli. Hanno chi si prende cura di loro.
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febbraio 2, 2012 in News da Pippo S.
Riceviamo e pubblichiamo la corrispondenza di Gianluigi, moderatore dell’ Istituto Casa Lar di Campo Formoso- Brasile
La scorsa settimana, mercoledí 18 e giovedí 19 gennaio sono stati realizzati 2 laboratori sul tema dell’economia solidale all’interno del progetto “RECOS, Reti di ECOnomia Solidale” nelle comunitá di Maria Preta e Cazumba, nel municipio di Senhor do Bonfim, Bahia. I laboratori sono stati realizzati presso i centri comunitari delle due comunitá ed é stata utilizzata una metodologia partecipativa che ha coinvolto le famiglie dei due villaggi. Dopo la presentazione dei partecipanti, il facilitatore ha realizzato una dinamica iniziale, chiedendo ai presenti che cosa fosse secondo loro l’economia solidale. In seguito sono stati approfonditi due concetti, economia solidale: lavoro realizzato collettivamente e di forma cooperativa per rendere piú forte la comunità senza degradare l’ambiente; economia solidale: lavoro collettivo con distribuzione egualitaria di attivitá e lucro.
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febbraio 2, 2012 in News da Pippo S.
Riceviamo e pubblichiamo la corrispondenza di Daniela, moderatrice del’ Centro “Le Nid” e “Annexe” – Meknès:
Mercoledì scorso, alle 10.30 del mattino, proprio durante la nostra visita all’Annexe della FRZ una troupe televisiva della rete nazionale marocchina è giunta al centro per effettuare un reportage. Il reportage andrà in onda la prossima settimana, nel quadro di una trasmissione sui bambini di strada che la rete organizza. L’intento è quello di mostrare come il lavoro eccellente degli educatori e responsabili della Fondazione Rita Zniber, di presa in carico dei minori abbandonati o comunque fuori famiglia, consenta di evitare e prevenire l’aumento del fenomeno dei bambini di strada nella città di Meknès. Il nostro ludotecario e responsabile pedagogico Moustapha e la direttrice della Fondazione, Mme Wafae, sono stati i protagonisti del reportage (oltre ovviamente ai bambini): emozionati ma sicuri di sé, il primo ha presentato l’organizzazione del centro e il lavoro pratico con i bambini presi in carico, la seconda ha fatto invece un po’ la storia della Fondazione. I bambini si sono invece divertiti un sacco davanti alle telecamere.
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gennaio 26, 2012 in News da Pippo S.
Riceviamo e pubblichiamo la corrispondenza di Elena, moderatrice dell’ istituto Kweto Home of Peace di Nairobi, Kenya
Tutti I ragazzi nei due programmi vanno bene, soprattutto i ragazzi di drop-in che hanno raggiunto il programma recentemente e hanno mostrato un miglioramento nel loro comportamento. Nonostante l’inizio e’ stato difficile tenerli nell’ambiente ristretto perche’ non erano abituati, si stanno abituando piano alle nuove regole e regolamento nell’istituto. Il processo d’orientamento sta andando avanti e si divertono imparando le cose nuove tutti i giorni. Adesso devono imparare a tenersi puliti e anche l’ambiente dove vivevano era un problema grosso per loro perche’ non erano abituati a una vita del genere. Con l’aiuto di ragazzi del drop-in, tutti i progetti vanno bene.
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gennaio 26, 2012 in News da Pippo S.
Questa settimana riceviamo e pubblichiamo con piacere la corrispondenza di Liudmila, moderatrice dell’Istituto Rodyna Boyarka- Ucraina
Giovedi scorso a Boyarka sono state svolte le competizioni di scacchi tra i ragazzi di sei scuole del posto. Ogni scuola ha presentato i suoi tre i più bravi alunni-giocatori. Anche Gleb P., un ragazzo di 13 anni, alunno dell’istituto di Boyarka, è stato chiamato a partecipare. Il ragazzo ha giocato tre partite delle quali due ha vinto e una ha pareggiato. Alla fine delle “gare” Gleb è stato premiato con un diploma; Nonostante il ragazzo non abbia vinto le competizioni, gli insegnanti di questo gioco, che erano presenti, l’hanno individuato tra gli altri ragazzi dicendo che è un ragazzo molto promettente per gli scacchi. Buona fortuna!
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gennaio 19, 2012 in News da Pippo S.
Riceviamo e pubblichiamo con piacere la corrispondenza di Rudina moderatore dell’istituto Pan di Zucchero – Kosovo
Il giorno dell’Epifania, è come tutte le feste, un giorno in cui stare con la famiglia. Un giorno in cui scambiarsi le gioie e la felicità dello stare insieme. Il giorno dell’Epifania è stato questo alla Selcetta. La Selcetta con tutti i suoi bambini e con tutte le famiglie riunite è una famiglia. Insieme si è gioiti per quello che i propri figli sono riusciti a costruire insieme, in squadra. Questa grande famiglia ha accolto AIBI con grande affetto e calore, facendomi sentire parte di loro e insieme ho capito che facevamo parte di una grande squadra. Ecco perché, secondo me, il progetto BIC Kosovo era perfettamente calzante ed era come se quello effettivamente fosse l’obiettivo di quella grande famiglia divisa in squadre che insieme giocavano per aiutare altri bambini.
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