Brasile: samba, pizzica e capoeira con i giovani dell’ICAJ
novembre 24, 2011 in News da Pippo S.
Riceviamo e pubblichiamo la corrispondenza di Gianluigi, moderatore dell’ Istituto Casa Lar di Campo Formoso- Brasile
Domenica mattina c’è stata la visita da parte dei ragazzi del progetto “Giovani oltre”, un nuovo (per)corso italo-brasilano, al centro dell’associazione ICAJ, una struttura che ospita circa 16 ragazzi tra i 12 e i 20 anni, che hanno vissuto in un contesto famigliare difficile. Condizione molto frequente in Brasile, che il più delle volte induce a preferire la vita in strada. In particolare, ICAJ – Istituto Cristiano di Aiuto al Giovane è un’associazione nata dall’esigenza di tutelare e offrire una vera e propria casa a quei giovani che essendo già in età adolescenziale, non possono più essere accolti in istituto.
ICAJ non è una semplice associazione, ma una vera e propria famiglia, dove i ragazzi intraprendono un percorso di recupero psicosociale, scolastico ed eventualmente professionale, con il costante e quotidiano sostegno del loro “padre adottivo” Azul. È quello di cui noi stessi ci siamo potuti rendere testimoni, in particolare assistendo allo spettacolo teatrale messo in scena dagli stessi ragazzi e basato sulle loro storie. Il progetto di teatro, infatti, mira a far conoscere e sensibilizzare il pubblico rispetto alle violenze e alle difficoltà che molti minori e adolescenti brasiliani sono quotidianamente costretti a subire, all’interno delle proprie famiglie, nelle strade delle cittá. La rappresentazione si serve di una chiave ironico-sarcastica per descrivere il dramma che questi ragazzi hanno vissuto e altri continuano a vivere. ICAJ è molto più di un progetto: è potenziale in atto, energia in movimento. È questo quello che i ragazzi di ICAJ ci hanno trasmesso, non solo con la rappresentazione teatrale, ma anche grazie alla splendida serata che abbiamo trascorso insieme a loro, ballando samba, pizzica e capoeira, al ritmo dei tamburi. Nonostante la non perfetta conoscenza delle rispettive lingue, la comunicazione è stata molto forte e intensa e ha permesso di costruire un vero e proprio ponte di scambio tra noi tutti. E’ stato per noi un momento di grande insegnamento che ci ha mostrato la forza e l’energia che animano il popolo brasiliano, che dopo tutto e nonostante tutto, non ti nega mai la serenità di un sorriso. Speriamo che realtà come quella di ICAJ possano crescere ed essere maggiormente valorizzate e, allo stesso tempo, che i ragazzi di ICAJ possano ottenere un più grande supporto, tale da offrire loro un reale e effettivo “potere di scelta”.
Vuoi partecipare al gruppo di sostegno per i bambini di campo Formoso?
Compila il modulo on line>>
